Psicologo Psicoterapeuta

Questa pagina è dedicata allo studio della comunicazione umana, dei sistemi sociali e dell'interculturalità. Essa intende creare una rete di scambi fra operatori sociali, psicologi, docenti, esperti e persone interessate all’argomento.

Cosa è uno psicoterapeuta interculturale

Non siamo solo Psicoterapeuti: Siamo Psicologi, Mediatori, Criminologi. Abbiamo scelto di mettere a vostra disposizione le competenze con un approccio multi-professionale e multi-culturale; grazie alla collaborazione in ambito psicologico, criminologico, interculturale con volontari, enti, istituzioni e professionisti.

Ma cosa è la psicologia interculturale? Ci troviamo sempre più spesso in contatto con popolazioni differenti, provenienti da tutto il mondo; e l'integrazione di queste differenti etnie è un problema attuale con l'aumento delle immigrazioni.

Quali sono le 2 problematiche principali della psicologia interculturale sono il rischio di sovrastimare il ruolo della cultura o di sottostimarlo. Il problema del sottostimare è legato all'etnocentrismo, ovvero le persone pensano che esista un solo modo di essere, e il modo giusto è il loro e che tutte le differenze tra le etnie è dovuta ad una differenza di sviluppo ed evoluzione.

Quando guardiamo il quadro globale, troviamo una quantità enorme di barriere culturali. Ad esempio, la lingua o una particolare abitudine, una mentalità, un modo di pensare. La possibilità di comunicare al meglio utilizzando le immagini ed i suoni anzichè le parole rende alcune metodologie più utili che in altri ambiti. Ci si riferisce in questo caso al photolangage ed alla musicoterapia.

La sovrastimazione della cultura è altrettanto un problema. Il quale presuppone una omogeneità all'interno della stessa cultura, cosa assolutamente non vera perchè all'interno di una stessa etnia e cultura ci sono varie sottoculture es. classi socioeconomiche, classi d'età, classi professionali, modalità di pensiero, religioni, è molto eterogenea ogni cultura in realtà.

Per questo relativismo culturale non ha molto senso di esistere. Si finisce quindi ad attribuire tutte le caratteristiche (spesso negative) dell'individuo alla merà individuazione della sua etnia di appartenenza, mentre sappiamo o meglio dovremmo sapere almeno, che l'individuo è si il frutto della propria società etnia e cultura ma anche influenzato da altri fattori ad esempio biologici, genetici, ma anche altro. La complessità dell'individuo non può essere ridotta ad un solo fattore quindi.

Un gruppo sociale e di persone rappresenta quindi non solo caratteristiche del singolo individuo ma sono condiviso in un gruppo.

psicologia interculturale

L'idea di cultura è quindi dinamica ed instabile, in quanto è si ereditata e trasmessa di generazione in generazione ma essa viene ogni volta ripresa e rivista.

Eterogeneità: all'interno della stessa cultura esistono sottoculture;

Permeabilità: nel senso che ogni cultura non vive più completamente isolata dal resto del mondo ma esiste quindi uno scambio con altre culture;

Rimescolamento tra razze ed etnie: dovuto all'aumento dei contatti tra culture differenti;

Allo psicologo interculturale tutto questo panorama molto vario, interessa valutare la cultura sul funzionamento sia normale che psicopatologico senza sovrastimare o sottostimare il ruolo della cultura.

Quando è utile uno psicoterapeuta interculturale

Molti esperti concordano sul riferirsi alla psicologia culturale come una corrente emersa come alternativa a teorie e metodi della psicologia classica. Viene quindi considerata l'erede della psicologia di Wundt.

la psicologia culturale ha il compito di cercare di spiegare le ragioni per cui un gruppo di individui inserito in uno specifico contesto si comporta in un determinato modo.

Lo psicologo psicoterapeuta culturale cerca di indagare non solo la storia per sapere il motivo per il quale una persona ha una cultura particolare. Studia anche il modo in cui questa cultura influenza nel suo complesso le persone provenienti dagli stessi luoghi sia geografici che metaforici.

Grazie alla psicologia interculturale è possibile comprendere i comportamenti etnici o lo studio dei conflitti interculturali, per dare alcuni esempi.

Differenze tra psicologo e psicoterapeuta

Lo svilupparsi delle conoscenze in campo psicologico ci permette di accedere a cure terapeutiche sempre più efficienti, sfortunatamente gli ultimi dati statistici mostrano che solo una piccola percentuale delle persone affette da un disagio psicologico si sottopone a delle terapie professionali adeguate, spesso la tendenza è quella di ignorare un problema con risultati pessimi che in numerosi casi portano l'individuo a peggiorare. E' essenziale rivolgersi a una figura adeguata capace di scegliere l'approccio più corretto da applicare alle diverse tipologie di disagi psicologici.

Lo psicologo e lo psicoterapeuta sono le figure alle quali ci si rivolge maggiormente quando si intende intraprendere un percorso terapeutico, spesso vengono confusi quindi cerchiamo di far chiarezza sui rispettivi ruoli.
Lo Psicologo pratica un anno di tirocinio professionale in seguito a una laurea quinquennale, deve superare l'esame di Stato che abilita alla professione e che gli permette di poter accedere all'albo dell'Ordine degli Psicologi.

Principalmente lo psicologo si occupa di studiare e di diagnosticare, a seguito di un colloquio e di strumenti diagnostici, un disturbo psicologico accusato dal paziente. A volte può essere che una persona possa rivolgersi allo psicologo a seguito di una momentanea condizione di stress causata spesso da un periodo particolarmente problematico e difficile da sostenere, a quel punto lo psicologo potrebbe proporre un percorso di sostegno psicologico al fine di supportare il paziente fino al termine del momento critico che sta vivendo.

Nel caso il paziente accusi un disturbo psicologico significativo e che necessita di un trattamento terapeutico più lungo e intenso, lo psicologo potrebbe ritenere necessario sottoporlo a un trattamento terapeutico, praticabile esclusivamente dallo psicoterapeuta.

Lo Psicoterapeuta o Dottore in Tecniche Psicologiche vanta una laurea in psicologia o in medicina e chirurgia. Anche lui deve partecipare l'Esame di Stato per iscriversi all'Albo dell'Ordine degli Psicologi prima di poter praticare la professione.
Lo Psicoterapeuta è l'unico che può praticare la psicoterapia, con l'approccio che riterrà più opportuno per il trattamento del paziente.

La Psicoterapia consiste nell'identificare e correggere le cause che determinano uno stato di malessere nel paziente che si può manifestare con ansia, depressione, fobie, etc. La scelta dello psicoterapeuta è molto importante ai fini della psicoterapia, sembra che un aspetto fondamentale per determinare l'efficacia del trattamento sia proprio il legame di fiducia che si instaura col professionista, bisogna riuscire ad aprirsi così da permettere allo psicoterapeuta di individuare il trattamento più idoneo da applicare per aiutare nel migliore dei modi il paziente.

Molte volte i concetti clinici sono complessi ed è difficile conoscerne esattamente il significato. Questo può succedere con psicologi, psichiatri e psicoterapeuti.

Apparentemente simile nella forma, il lavoro di ciascuna di queste figure è totalmente diverso. Mentre il primo, per esempio, si concentra sulla valutazione e il trattamento del nostro comportamento, gli psichiatri si dedicano al trattamento della nostra salute mentale.

Lo psicologo

Lo psicologo è uno specialista del comportamento umano che utilizza tecniche di valutazione psicologica per aiutare l’individuo a conoscersi meglio. Per quanto riguarda la sua formazione, è una persona con una laurea in psicologia.

È il primo professionista a cui ci si rivolge in caso di sofferenza psicologica, che sia a scuola, al lavoro o che si tratti di psicologia clinica.

Lo psicologo analizza il funzionamento della psiche. Per fare ciò, utilizza test e scale che consentono di valutare la personalità e le capacità della persona. Durante il consulto, dialoga con il paziente, lo osserva e analizza il suo comportamento.

Lo psicoterapeuta

La psicoterapia si occupa di trattare le persone con problemi psicologici, comportamentali, sessuali o psicosomatici. In breve, lo psicoterapeuta ci aiuta ad affrontare problemi come la timidezza, complessi di vario genere, esaurimento emotivo, fobie, traumi, lutto, ecc.

Gli interventi terapeutici sono di natura verbale e non verbale, stabiliti a seconda della relazione con il paziente e del legame terapeutico.

L’obiettivo è quello di perseguire la riduzione o l'eliminazione dei sintomi modificando schemi o sistemi emotivi, cognitivi, comportamentali, interpersonali e relazionali dell’individuo.

Esistono molte tecniche applicate in psicoterapia: bioenergia, terapia della Gestalt, terapia cognitiva e comportamentale, terapia analitica, ma la più nota ma ormai superata è senza dubbio la psicoanalisi.

Lo psichiatra

Infine, lo psichiatra è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie mentali. Tra i professionisti della salute mentale, lo psichiatra è l'unico autorizzato a prescrivere farmaci, infatti, a differenza degli altri professionisti della salute mentale che abbiamo visto in precedenza, lo psichiatra è un medico.

Lo psichiatra diagnostica tra l'altro problemi mentali, malattie come schizofrenia, paranoia, autismo o psicosi maniaco-depressiva. Si occupa anche di problemi più frequenti come le depressioni.

Per determinare cosa succede al paziente, il medico ricorre all'ascolto e al lavoro sul corpo e, a volte, propone una psicoterapia, a seconda della sua formazione. Se necessario, può prescrivere un trattamento chimico con farmaci psicotropi o anche il ricovero in ospedale nel caso in cui lo ritenga necessario.

La psicoterapia interculturale

Sia per ragioni economiche che a causa della crisi migratoria che ha colpito l’Europa intorno al 2013 la nostra società si trova a dover fare i conti con una comunità sempre più multietnica e di conseguenza deve affrontare tutti i benefici e le problematiche che questo comporta.

Non sempre è facile riuscire a creare un canale di comunicazione tra individui che non condividono la stessa lingua e la stessa cultura ed è per questo che in alcuni casi può essere essenziale rivolgersi ad uno psicoterapeuta.

La psicoterapia interculturale si propone come strumento per creare un legame capace di abbattere le differenze culturali e creare un legame per favorire i legami tra gli individui e superare in modo non violento contrasti derivati dall’apparente incompatibilità di culture differenti.

La psicoterapia si propone come strumento essenziale per gli Stati per riuscire a facilitare l’inserimento e le crisi che accompagnano i periodi di transizione culturale tipici dei processi migratori e facilitare l’integrazione di immigrati e profughi all’interno del territorio ma, è un settore della psicologia indispensabile anche per aziende, scuole e famiglie che, sempre più spesso, si trovano a dover fare i conti con una serie di problematiche derivanti dall’incapacità di creare relazioni soddisfacenti per convivere pacificamente.

In un mondo sempre più aperto alle nuove culture è importante che le aziende siano capaci di creare un ambiente lavorativo in grado di assicurare una convivenza pacifica tra personale di nazionalità differenti e che possano comunicare efficacemente con clienti stranieri per ampliare il proprio potere di azione all’interno del mercato.

Problematiche più complesse si riscontrano in seguito alle adozioni di bambini e adolescenti provenienti da paesi esteri. Ci sono numerosi percorsi di sostegno rivolti ai genitori per aiutarli a gestire in modo consono il periodo di transizione che per un bambino potrebbe rivelarsi molto difficoltoso, se non traumatizzante.

È interesse degli istituti scolastici che gli studenti abbiano la possibilità di ottenere tutti i benefici derivanti dallo scambio culturale, assicurandosi che gli studenti stranieri abbiano la possibilità di istruirsi e integrarsi adeguatamente.  Per garantire questi obbiettivi è fondamentale che le scuole provvedano ad assumere insegnati preparati e aperti allo scambio culturale.

Essenziale è anche la presenza di uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale che possa seguire adeguatamente i ragazzi stranieri per aiutarli a percorrere un percorso di integrazione il più possibile sereno e per aiutarli a completare il ciclo di studi, sebbene tutte le difficoltà che questi ragazzi si trovano a dover affrontare, con successo.