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E' nato il 'Servizio di Mediazione Culturale dell'Ovest Vicentino'.

             (testo in/text in: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo,

         Albanese, Rumeno, Arabo, Cinese- vedi sotto/see below)

 

 

[Italiano]

Il territorio dell’Ovest Vicentino (corrispondente all'Ulss n.5) č caratterizzato da un fenomeno di massiccia e diffusa industrializzazione, che ha comportato negli anni scorsi e comporta tuttora una forte richiesta di manodopera straniera.

Il flusso di immigrati negli ultimi anni presenta nella zona le percentuali complessive pił elevate del Veneto (nella vallata del Chiampo, soprattutto, le percentuali relative agli immigrati sono intorno al 10 % e arrivano anche oltre il 20%). La popolazione dei comuni dell’Ovest Vicentino comprende perciņ una cospicua presenza di famiglie e di minori stranieri insediati stabilmente (erano 2049 i minori al 1/1/2000), mentre si prevede un ulteriore incremento nei prossimi anni, in particolare tramite congiungimenti familiari e nuove nascite. Questi cittadini rappresentano e rappresenteranno nel prossimo futuro una fascia sempre pił consistente della popolazione che usufruisce o si prepara ad usufruire dei servizi educativi e sociosanitari della nostra comunitą.

Insegnanti e operatori dei centri educativi segnalano significative difficoltą nell’inserimento scolastico dei bambini stranieri, per la scarsa conoscenza della lingua italiana e per i problemi nell’apprendimento e nell’integrazione scolastica e sociale.

Vengono inoltre spesso segnalate difficoltą di relazione con le famiglie immigrate da parte della scuola, dei centri educativi pomeridiani privati e pubblici, dei servizi e reparti ospedalieri Ulss, degli enti e servizi comunali, a causa delle differenze culturali e linguistiche e anche della carenza di figure di riferimento in grado di facilitare la comunicazione e lo scambio rispetto alle problematiche insorgenti.

E’ stato pertanto predisposto un progetto che si rivolge alla popolazione immigrata, in particolare ai bambini e agli adolescenti e alle loro famiglie, agli insegnanti della scuola di diverso ordine e grado e agli operatori delle amministrazioni comunali, dei servizi socio-sanitari, del privato sociale (comunitą, centri educativi, ecc.) e intende dare una risposta a problemi fin qui esposti, proponendosi di facilitare l'accesso, la fruizione e la relazione con la scuola e coi servizi pubblici da parte dei bambini/e e dei ragazzi/e figli di immigrati e delle loro famiglie.

Si č dato vita a un Servizio di Mediazione Culturale, in cui lavorano ‘mediatori culturali’ (persone appartenenti alle diverse nazionalitą presenti in zona e opportunamente formate, in grado di intervenire sia a livello linguistico che culturale) e si svolgono attivitą specifiche di sostegno all’inserimento del bambino immigrato e alle famiglie  di origine.

Il Servizio di Mediazione ha l'obiettivo di:

  • gestire la formazione dei mediatori culturali

  • attuare interventi sperimentali di mediazione scolastica e sociosanitaria, fino alla completa attivazione del servizio a regime.

  • garantire l'attivitą di filtro e supervisione sugli interventi di mediazione

Il progetto prevede inoltre di mantenere attiva la rete degli insegnanti e operatori coinvolti tramite il precedente progetto "Il bambino e la famiglia nella societą multietnica", in maniera da non instaurare meccanismi di delega rispetto alla comunicazione interculturale verso le figure dei mediatori, essendo la comunicazione interculturale stessa un atteggiamento che va assunto stabilmente da parte degli operatori scolastici e sociosanitari.

La collaborazione agli interventi di sostegno all’inserimento dei bambini stranieri nelle diverse scuole č gią iniziata con incontri molto partecipati in cui erano rappresentati tutti gli istituti scolastici della zona. Sono stati individuati gli insegnanti facilitatori ed č iniziato un confronto tra gli operatori sociali dell’équipe e gli insegnanti sui percorsi per l'apprendimento della lingua e sulla socializzazione.

E' iniziata l'attivitą di mediazione linguistico culturale nei servizi territoriali e ospedalieri dell'Ulss n. 5.

Sono in fase di attuazione Interventi con operatori dei servizi e fasce specifiche di popolazione (compresi gli stranieri) per la sensibilizzazione ai problemi della comunicazione interculturale.

Il Servizio di Mediazione č situato nella sede del Centro di Formazione dell'Ulss 5 presso l'Ospedale di Montecchio Maggiore, via Cą Rotte - tel. 0444-708156, FAX 0444-708151.

E.mail: serviziomediazione@hotmail.com

Sono accettate richieste di mediazione da parte di servizi ospedalieri e territoriali dell'Ulss, delle scuole, delle amministrazioni comunali e delle singole famiglie immigrate. Per richieste di intervento utilizzare possibilmente il modulo-fax che si puņ richiedere telefonando presso il Servizio di Mediazione.

Orari di apertura: Martedģ ore 8.00/13, Mercoledģ 14/17.30, Giovedģ 8.00/13.  

Lingue parlate: hindi, punjabi, bangalese, arabo, serbo-croato, albanese, ungherese, rumeno, inglese, italiano, portoghese, spagnolo, francese, twi (Ghana), wolof (Senegal), soso (Guinea, Senegal, Sierra Leone), yoruba (Nigeria), mina, goun, fon (Nigeria, Benin), cinese. 

(articolo a cura di: dott. Mauro Gonzo e dott.ssa Roberta Zordan)


[Franēais]

Le service de médiation culturelle de l’'Ovest Vicentino" est ne’

Le territoire de l'Ouest Vicenza (correspondant ą l’U.l.s.s n. 5 ") est caractérisé par un phénomčne d'industrialisation massive et diffusée qui a comportée en ces derničres années et aujourd'hui encore une forte demande de main-d'œuvre étrangčre.

Le flux d'immigrés dans ces derničres années présente dans la zone le pourcentage le plus élevé dans la région Veneto (surtout dans la vallée du Chiampo, le pourcentage relatif aux immigrés est au tour de 10% et il arrive jusqu’ą 20%). la population des communes de l'ouest Vicenza comprend par conséquence une importante présence de familles et de mineurs étrangers réguličrement installées (les mineurs étaient 2049 le 01/01/2000), une ultérieure augmentation est prévue dans les années prochaines, particuličrement grāce au regroupement familiale et des naissances. Ces citoyens représentent et représenteront dans le futur une partie toujours plus consistante de la population qui bénéficiera ou que se prépare a bénéficier des services éducatifs et socio-sanitaires de la communauté.

Les enseignants et les opérateurs des centres éducatifs signalent d'énormes difficultés par rapport a l'intégration scolaire des enfants étrangers, ą cause des problčmes d'apprentissage de la langue italienne et d'intégration scolaire et sociale.

On signale en outre les difficultés de relation avec les familles immigrées de la part des écoles, des centres éducatifs privés et publiques organisés dans l’aprčs-midi, des services et pavillons hospitaliers U.l.s.s, du personnel et des services communaux. Ces problčmes ont surgi de la différence culturelle et linguistique, au manque de figures de référence pour faciliter la communication et l'échange par rapport aux problčmes qui se présentent.

C'est pour cette raison qu'on a présenté un projet qui se réfčre ą la population immigrée, en particulier aux enfants, aux adolescents et ą leurs familles, aux enseignants des écoles d’ordre et grade différent, aux opérateurs de l'administration communale, des services socio-sanitaires, du privé social (communauté, centres éducatifs, etc. ). On a l'intention de résoudre les problčmes qui se posent en proposant de faciliter l'accčs, le bénéfice et la relation des enfants, des jeunes et des fils des immigrés et de leur famille avec l'école et avec les services publiques.

On a crée un service de médiation cultuelle, oł travaillent des médiateurs culturels (des personnes qui appartiennent ą nationalité différentes présentes dans la zone, opportunément formées pour intervenir au niveau linguistique et culturel). On organise des activités spécifiques qui se déroulent pour le soutien ą l'intégration de l'enfant immigré et des familles d'origine.

Les objectifs du service de médiation sont :

  • la gestion de la formation des médiateurs culturels.
  • la réalisation des expériences de médiation scolaire et socio-sanitaire jusqu'ą au fonctionnement complet du service

Le projet prévoit aussi de maintenir actif le réseau des enseignants et des opérateurs intéressés au précédent projet "L'enfant et la famille dans la société multiethnique " , pour ne pas déléguer la communication interculturelle aux médiateurs seulement. La communication interculturelle est

elle-mźme un comportement qui doit źtre adopté d’une maničre durable par les opérateurs scolaires et socio-sanitaires.

La collaboration aux interventions de soutien ą l'intégration des enfant étrangers dans les différents écoles a commencé avec la grande participation de toutes les institutions scolaires de la zone. On a repéré des enseignants " facilitateurs " et on a commencé une comparaison entre le point de vue des opérateurs sociaux de l'équipe et les enseignants sur le méthode d’apprentissage de la langue et sur la socialisation.

L'activité de médiation linguistique et culturelle a commencé dans les services territoriaux et hospitaliers de l'U.l.s.s n. 5.

Des interventions avec des opérateurs du service et des personnes spécifiques de la population (y compris les étrangers) sont en voie de réalisation pour la sensibilisati0n aux problčmes de la communication interculturelle.

Le Service de médiation est situé au sičge du Centre de formation de l'U.l.s.s n.5, auprčs de l'Hōpital de Montecchio Maggiore, Via Ca’ Rotte, tel. 0444 708156. fax. 0444-708151

e.mail : serviziomediazione@hotmail.com

On accepte les demandes de médiation de la part des services hospitaliers et territoriaux de l'U.l.s.s, des écoles, des administrations communales et des familles immigrées en particulier.

Pour les demandes d'intervention, il faudrait si possible utiliser le formulaire-fax qui peut źtre demandé en téléphonant au service de médiation.

Langues parlées :

Hindi, punjabi, bangali, arabe, serbo-croate, albanais, anglais, italien, portugais, espagnol, franēais, allemand, twi (Ghana), wolof (Senegal), yoruba, mina, sosu, goun (Benin, Nigeria) chinois, hongrois, romčno.

 


[English]

The Cultural Mediation Service of west Vicenza area is born

The territory of west Vicenza area (corresponding to the U.l.s.s. n.5) is characterized by the phenomenon of great industrialization, that caused in the last years a great demand of foreign workers.

The flux of immigrants in the last years within the zone presents the highest total percentage in Veneto region (especially in the valley of Chiampo, the percentage of immigrants is about 10% and reaches more than 20% of the population). The municipalities of this area face an important presence of regularly resident foreign families and minors (there were 2049 minors in January 2000), and this percentage has increased in the next years, particularly through family regrouping and new births. in the future these citizens will always be more important in the population who benefits and will benefit from the educative and socio-sanitary services of our community.

Teachers and workers of the educative centres stress great difficulties in the integration process of foreign children at school, due to the problem of learning Italian language and also for what concerns social and school integration.

There are also great difficulties of relationship with the immigrant families faced by the school, by private persons and public afternoon educative centres, by services of the hospital, by the staff and the services of the council. These problems depend on cultural and language differences and also on the lack of persons able to facilitate the communication and the exchange of ideas regarding existing problems.

A project concerning the immigrant population has been planned, especially focused on children, teenagers and their families, teachers of schools, operators of municipalities, private socio-sanitary services (communities, educative centres, etc..). This project wants to help solving problems suggesting to facilitate the access and the relationship between foreign children with the school and the public services.

We created a cultural mediation service, where "cultural mediators" (persons who belong to different nationalities living in the area and who are trained to act in case of linguistic and cultural problems) work and organize special activities of support to help the integration of immigrant children and their families.

The objectives of the mediation service are :

- to organize the training process of cultural mediators.

- to practice experiences of school and socio-sanitary mediation interventions until the complete functioning of the service system.

This project plans moreover to keep alive the network of teachers and operators interested in the first project "the child and the family in the multiethnic society" in order not to delegate the intercultural communication exclusively to the mediators. the intercultural communication should be practiced by school and socio-sanitary workers themselves.

The support to interventions for the integration of foreigner children at school has already started. All of the school institutes of the area were represented. Facilitators teachers facilitate the success of the project and the exchange of opinion of social workers staff and the teachers about the language learning process and the socialization.

The activities of the cultural linguistic mediation service have begun in the territorial and sanitary services of the U.l.s.s n°5. Some interventions with the operators of services and specific persons (including foreigners) are to be put in practice in order to help people to be sensitive to problems of intercultural communication.

The Service of cultural mediation is situated in the same building of the U.l.s.s n°5 Training Centre, in the Hospital of Montecchio Maggiore, Via Ca’ Rotte - tel 0444 - 708156. fax. 0444 - 708151.

e-mail: servizio mediazione@hotmail.com

U.l.s.s no. 5 sanitary and territorial services, schools, municipalities and immigrant families can apply for cultural mediation interventions. We suggest you to use the fax application form, which can be requested calling the mediation service.

Spoken languages: hindi, punjabi, bangali (India), arabian, chinese, english, twi (Ghana), wolof (Senegal), konakri (Guinea), yoruba, fon, mina, sosu, goun (Nigeria, Benin), serbe-croate, albanian, rumenian, ungarian, portoguese, spanish, french, german, italian.


[Espańol]

Ha nacido el Servicio de Mediacion Cultural del Oeste Vicentino.

El territorio del Oeste Vicentino (correspondiente al Ulss n. 5) es caracterizado de un fenomeno de solida y difusa industrializacion, que ha comportado en los ańos pasados y comporta hasta ahora una fuerte domanda de mano de obra extranjera.

El flujo de inmigracion en los ultimos ańos presenta en la zona los porcentajes totales mas elevadas del Veneto (en el valle de Chiampo, sobretodo, los porcentajes relativos a los inmigrantes son al rededor del 10% y llegan tambien mas del 20%). La poblacion de los comunes del Oeste Vicentino comprende por eso una conspicua presencia de familias y de menores extranjeros establecidos (eran 2049 los menores al 1/1/2000), mientras se previene un ulterior incremento en los proximos ańos, en particular tramite la reunion familiar y nuevos nacimientos. Estos ciudadanos representan y representaran en el proximo futuro una figura siempre mas consistente de la poblacion que aprovecha y se prepara a gozar de los servicios educativos y socio-sanitarios de nuestra comunidad.

Profesores y operatores de los centros educativos seńalan significativas dificultad en el inicio escolar de los nińos extranjeros, por el escarso conocimiento del idioma italiano y por los problemas en el aprendimiento y en la integracion escolastica y social.

Vienen ademas frecuentemente seńaladas dificultad de relacion con las familias inmigrantes de parte de la escuela, de los centros educativos de la tarde, privados y publicos, de los servicios y repartos hospitalarios de la ulss. De los entes y servicios comunales, a causa de las diferencias culturales y linguisticas y tambien de la carencia de figuras de riferimiento en grado de facilitar la comunicacion y el intercambio respecto a las problematicas en surgimiento.

Ha estado por tanto predispuesto un proyecto que se refiere a la poblacion inmigrante, en particular a los nińos y a los adolescentes y a las familias de ellos, a los enseńantes de la escuela de diverso orden y grado y a los operadores de las administraciones comunales, de los servicios socio-sanitarios, del privado sociale (comunidad, centro educativos, etc.) Y entiende dar una respuesta a problemas aqui expuestos, proponiendose de facilitar , el acceso, el aprovechamiento, y la relacion con la escuela y con los servicios publicos de parte de los nińos y de los jovenes e hijos de inmigrates y de las familias.

Se ha dado vida a un centro de mediazion cultural, en el cual trabajan ‘mediatores culturales’ (personas que pertenecen a las diversas nacionalidades presentes en zona y oportunamente formadas, en grado de intervenir sea a nivel linguistico che cultural y desenvuelven actividad especifica de sostenimiento al inserimento del nińo inmigrante y a las familias de origen.

El centro de mediacion tiene el objetivo de:

. Organizar la formacion del mediator cultural

. Actuar intervencion experimental de mediacion escolastica y sociosanitaria, hasta alla completa activacion del servicio a regimen.

. Garantir la actividad de filtro y supervision sobre los interventos de mediacion

El proyecto previene ademas de mantener activa la rete de los profesores y operatores envueltos traves del precedente proyecto « el nińo y la familia en la sociedad multietnica », en manera de no instaurar mecanismo de delega respecto a la comunicacion intercultural verso la figura de los mediatores, siendo la comunicacion intercultural iguala una disposicion que se presenta estabilmente de parte de los operadores escolasticos y socio-sanitarios

La colaboracion a los interventos de sosteńo al inserimento de los nińos extranjeros en las diversas escuelas e gia iniciada con encuentros de mucha participacion en cual eran rapresentantes todos los institutos escolasticos de la zona. Han estado individuados los profesores facilitatores y ha iniciado un confronto entre los operadores sociales el equipo y los enseńantes sobre los caminos para el aprendimento del idioma y sobre la socializacion.

He iniciada la actividad de mediacion linguistico cultural en los servicios territoriales y hospitalieros del Ulss n.5

Son en fase de actuacion de intervento con operadores de los servicios y faces especificas de poblacion (compreso los extranjeros) para la sensibilizacion a los problemas de la comunicacion intercultural.

El Servicio de mediacion esta situado en la sede del Centro de Formacion del Ulss n° 5 con sede al hospital de Montecchio Maggiore, Via Cą Rotte – tel. 0444-708156, fax 0444-708151

E.mail: serviziomediazione@hotmail.com

Se aceptan pedidos de mediacion de parte de servicios de hospitales y territoriales del ulss, de las escuelas, de las administraciones comunales y de las solas familias migrantes. Por instancia de intervencion utilizar posiblemente el modulo – fax que se puede pedir telefonando al Servicio de Mediacion.

Horario de abertura: martedi ore 8.00/13, miercoles 14/17.30, giovedi 8.00/13.

Idioma hablado: hindu, punjabi, bangalese, arabo, serbo-croato, albanese, ingles, italiano, portugues, espańol, frances, twi (Ghana), wolof (Senegal), soso (Guinea, Senegal), fon, mina, goun, yoruba (Benin, Nigeria), chino.


(Shqip)

ĖSHTĖ KRIJUAR ‘SHĖRBIMI I NDĖRMJETĖSIS KULTURORE TĖ PERĖNDIMIT VIĒENTIN’

Territori i Perendimit Viēentin (qė iperket ULSS N. 5) ėshtė karakterizuar nga njė fenomen i lidhur me pėrhapjen e industrilizimit, qė ka sjellur nė vitet e kaluara e sjell deri tani njė kėrkesė tė fortė pėr krahė pune jė huaj.

Numri i emigrantėve nė vitet e fundit paraqet nė kėtė zonė pėrqindjen metė lartė nė Veneto (nė luginėn e Chiampos, mbitė gjitha, pėrqindja pėrkatėse e emigrantėve ėshtė rreth 10% e arrin pertej 20% ) popullsia ne komunat e perėndimit viēentin pėrmbledf njė prani tė konsiderueshme te familijeve e te fėmijėve tė huaj me njė vendosje tė vazhdueshme (ishin 2049 tė vegjelit nė 1/1/2000), ndėrsa parashikohet njė shtim i mėtejshėm nė vitet e ardhshme, nė veēanti nėpėrmjet bashkimit familjadhe lindjeve. Kėta qytetar paraqesin e do tė paraqesin nė tė ardhmen njė brez gjithmonė e mė tė dendur te popullsisė qė pėrfiton o qė pėrgatitet tė pėrfitojė shėrbimet edukative e shoqėror-shėndetėsor te shoqėrisė sonė.

Mėsueset dhe puntorėt e qėndrave edukative sinjalizojne vėshtirėsi domethėnėse nė futjen nė shkollė tė femijėve tė huaj, pėr mungesė njohje te gjuhės italiane e pėr probleme te mėsimit e te integrimit shkollor e shoquėror.

Vijnė shpesh sinjale vėshtirėsie nė lidhje me familjet emigrante nga ana e shkollės, e qėndrave edukative tė pasdites private e shtetėrore, tė shėrbimeve e reparteve spitalore Ulss, nė instutucionet e shėrbimeve te comunave, pėr shkak tė diferenzave kulturore e gjuhėsore dhe tė mungėses sė figurės lidhėse nė mėnyrė qė tė lehtėsoje komunikimin e shkėmbimin rispektiv tė problemeye qė dalin.

Ėshtė pergatitur njė project qė i drejtohet popullsisė emigrante, ne veēanti fėmijėve e adoleshencės dhe familjeve tetyre, mėsuesve tė shkollave te ndryshme e puntorėve tė administratės tė komunave, te sherbimeve shoqėror shėndetėsore, private e shtetėrore (komunitetet), qendrat edukative, etj…) eka pėr qėllim ti jap pėrgjigje problemeve tė paraqitura deri tani, duke nihmuar ne integrimin, perfetimin e mardhėnieve me shkollėn e me shėrbimet publike nga ana e fėmijėye e tė rinjeve, bijė tė emigrantėve dhe familjeve tė tyre.

Ėshtė hapur njė shėrbim indėrmjetėsisė kulturore nė tė cilin punojnė ndėrmjetėsit kulturor (persona qė i pėrkasin shtetėsive tendryshme, tė pranishme ne zonėn ku elyp puna, tė formuara, tė gatėsme pėr tė ndėrhyrė sinė nivelin gjuhėsor dhe kulturor ) e qė zhvillojnė aktivitete tė cilėsuara pėr mbėshtetjen e integrimin e fėmijės emigrant e tė familjeve tė prejadhjes.

Shėrbimi i ndėrmjetėsisė ka pėr qėllim:

  • administrim e formimit tė ndėrmjetėsve kulturor
  • kryerjen e ndėrhyrjeve eksperimentale tė ndėrmjetėsisė nė shkollė e nė shėrbimet shoqėror – shėndetėsore, deri nė aktivizimin e plotė te shėrbimit me rregjim
  • garantimin e aktiviteteve te kulluara e drejtimin e pėrgjithshėm mbi ndėrhyrjet e ndėrmjetėsisė projekti parashikon mbajtjen nė veprim tė rrjetit tė mėshesve e punonjėsve te pleksur nėpėrmjet programit tė mėparshėm „Fėmijėt dhe familja nė shoqėrinė shumėkombėshe" .

Nė mėnyrė qė tė mos yendosen mekanizma mandati nė respekt tė komunikimit ndėrkulturor drejt

figures se ndėrmjetėsit, duke qė nė njė komunikim ndėrkulturor, ki ėshtė njė qėndrim qė krjohet me kalimin e kohės nga ana e punonjėsve shkollor e shoqėror – shėndetėsor.

Bashkėpunimi nė ndėrhyrjet embėshtetjes e tė integrimit tė fėmijes sė huaj, nė shkolla te ndryshme, ka filluar tashmė me takime me njė pjesėmarrje tė madhe ku ishin te pranishėm pėrfaqėsues tė tė gjitha istu tucioneve shkollore te zonės. Janė individualizuar mėsues lehtėsues dhe ka fillua njė ballafaqim ndėrmjet punonjėsve shoqėror dhe ekipeve te mėsueve mbi rrugen e bėrė nė mėsimin e gjuhės e mbi shoqerizimin.

Ka filluar aktiviteti i ndėrmjetesisė gjuhėsore e kulturore ne shėrbimet territoriale e spitalore t ė ULSS 5.

Janė nė fazė tė zbatimit ndėrhyrje me punonjėsit e shėrbimeve tė ndryshme e brezit specific te popullsisė (duke pėrfshirė dhe te huajt) pėr ndjesimin e problemeve tė komunikimit ndėrkulturor.

Sherbimi i ndėrmjetėsisė ėshtė vendosur nė selinė e qendrės sė formimit tė ULLS 5 pranė spitalit

tė Montecchio Maggiore, Rruga Ca‘ Rotte – tel. 0444/ 708156, fax 0444/ 708151.

E.mail: serviziomediazione@hotmail.com

Janė pranuar kėrkesa tėndryshme nga ana e shėrbimeve spitalore e territoriale tė ULSS 5, tė shkollave, tė aministratave tė komunave e tė familjeve te veēanta tė emigrantėve.

Pėr tė kėrkuar ndėrhyrje pėrdorni mundėsisht modelin – fax qė mund ta kėrkoni duke telefonuar nė shėrbimin e ndėrmjetėsise.

Orari i hapjes: tė martėn ora 8.00/13.00

tė mėrkurėn ora 14.00/ 17.30

tė enjten ora 8.00/13.00

Gjuhė tė folura: hindi, punjabi, bangladese, arabe, serbo-kroate, shqip, anglisht, italisht, portugeze, spanjolle, franceze, twi (Gana), wolof (Senegal), soso (Guinea, Senegal), fon, goun, mina, yoruba (Benin, Nigeria), kineze.


(Rumanian)

    S-a nascut “Serviciul de Mediatie Culturala īn vestul judetului Vicenza”.

 Teritoriul vestic al judetului Vicenza (corespunde al ULSS nr.5) este caracterizat de un fenomen de masiva si difuza industrializare care a pretins īn anii trecuti si pretinde si īn prezent o puternica necesitate de manopera straina.

 

Fluxul imigrantilor din ultimii ani reprezinta procentul cel mai īnalt īn zona regiunii Venetiane (īn valul din Chiampo, mai ales procentele relative la imigranti sunt īn jur de 10% si ajung si peste 20%). Populatia localitatilor īn Vicenza de vest include o prezenta evidenta a familiilor si minorilor straini stabiliti (minorii erau 2049 īn 1/1/2000), īn acelasi timp se prevede o crestere ulterioara īn anii viitori, mai ales prin uniri familiale si nasteri noi. Acesti cetateni reprezinta si vor reprezenta īn viitor un strat tot mai consistent al populatiei care foloseste sau va folosi serviciile educative si socio – sanitare ale comunitatii noastre.

 

Profesorii si angajatii centrelor educative semnaleaza dificultati considerabile īn integrarea scolara a copiilor straini din cauza cunostintelor insuficiente ale limbii italiane si din cauza problemelor īn asimilarea si integrarea scolara si sociala.

 

Īn afara de acestea foarte des scolile, centrele educative postmeridiane private si publice, serviciile si sectiile spitalului ULSS, institutiile si serviciile primariei ne semnaleaza dificultati īn relatia lor cu familiile imigrate din cauza diferentelor culturale si lingvistice si lipsa referintelor īn masura de a usura comunicarea si solutia problemelor īntālnite.

 A fost predispus un proiect atentionat populatiei imigrate, mai ales copiilor, adolescentilor si familiilor acestora, profesorilor din diferite scoli si angajatilor primariei, serviciilor socio – sanitare, privatului social (comunitate, centre educative etc.) care doreste sa dea un raspuns la problemele īntālnite pāna acum propunānd imigrantilor facilitarea accesului, beneficiului si relatiei cu scoala si cu serviciile publice.

S-a dat viata unui Serviciu de Mediatie Culturala cu care colaboreaza „mediatori culturali” (persoane care apartin diferitelor nationalitati prezente īn zona cu o pregatire adecvata īn masura de a interveni atāt pe nivel lingvistic cāt si cultural) efectuānd activitati specifice de sprijin īn integrarea copilului imigrat si familiilor de origine.

 Serviciul de Mediatie Culturala are ca obiectiv sa:

-          organizeze formarea mediatorilor culturali

-          efectueze interventii experimentale de mediatie scolara si socio – sanitara, pāna la completa functionare a serviciului.

-          garanteze activitatea de filtru si supraveghere a interventiilor de mediatie

 Īn afara de acestea proiectul prevede mentinerea activa a retelei profesorilor si angajatilor implicati īn proiectul precedent „Copilul si familia īn societatea multinationala”, īn mod de a nu instaura mecanisme de īmputernicire din punctul de vedere al comunicarii printre culturi cu figura mediatorilor, fiind comunicarea printre culturi īnsasi o atitudine care este aplicata īn mod stabil de catre angajatii scolari si socio – sanitari.

 Colaborarea cu interventiile de sprijin īn integrarea copiilor straini īn diferitele scoli a īnceput deja cu reuniuni foarte participate unde au fost reprezentate toate institutiile scolare din zona. Au fost desemnati profesorii facilitatori si s-a īnceput o confruntare īntre angajatii sociali ai echipei si profesorii īn legatura cu etapele asimilarii limbii si socializarii.

 S-a īnceput activitatea de mediatie lingvistica culturala īn serviciile teritoriului si spitalului ULSS nr. 5.

 Sunt īn faza initiala interventii cu angajatii serviciilor si straturile specifice ale populatiei (inclusiv strainii) care va īncerca sa atraga atentia la problemele comunicarii dintre culturi. 

Serviciul de Mediatie Culturala este situat īn sediul Centrului de Formare al ULSS 5 la Spitalul din Montecchio Maggiore, Strada Cą Rotte – tel. 0444 – 708156, fax 0444 – 708151.

e-mail: serviziomediazione@hotmail.com

 Sunt acceptate cereri de mediatie din partea serviciilor spitalelor si teritoriului ULSS 5, scolilor, administratiei primariei si familiilor imigrate. Pentru cererile de interventie utilizati daca este posibil imprimatul de fax care se poate obtine telefonānd la Serviciul de Mediatie.

 Deschis: Marti 8.00 – 13.00; Miercuri 14.00 – 17.30; Joi 8.00 – 13.00

 Limbi vorbite: hindusa, punjabi, bengaleza, araba, sārba, croata, albaneza, engleza, italiana, portugheza, spaniola, franceza, twi (Ghana), wolof (Senegal), djula (Coasta de Fildes), chineza, romāna, maghiara.


 

[Arabian/Arabo]   ...................  Download the file (click here) / Scarica il file(clicca qui)

 


[Chinese/Cinese] :

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