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Il Servizio di Mediazione Culturale dell’Ulss N. 5 OVEST VICENTINO

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Con delibera n.322 è stata ufficialmente confermata dall’Ulss n.5 l'istituzione del Servizio di Mediazione Culturale, che ha sede presso il Centro di Formazione (Ospedale di Montecchio Maggiore). L’attività del Servizio era già stata avviata in precedenza con il progetto "Apprendere e comunicare tra diverse culture" finanziato dalla Legge 285/97, progetto che aveva carattere temporaneo (triennale).

L’Amministrazione dell’Ulss n. 5, istituendo il Servizio ha inteso recepire l’importanza della comunicazione interculturale in un territorio come l'Ovest Vicentino, caratterizzato da un tasso d’immigrazione tra i più elevati a livello regionale e nazionale.

Il Servizio intende fornire una risposta alle difficoltà di comunicazione che sorgono nei reparti e servizi dell’Ulss tra gli operatori e gli utenti provenienti da paesi stranieri, oltre a favorire - in senso più ampio - l’integrazione sociale e il benessere psicofisico degli utenti stessi.

Il Servizio ha cioè lo scopo di permettere una migliore funzionalità ed efficacia nella prevenzione, nella cura e nella riabilitazione attraverso il miglioramento della comunicazione fra operatori ed utenti e attraverso una migliore conoscenza e l’utilizzo corretto dei servizi da parte degli utenti stranieri.

Il buon esito della prevenzione, della cura e della riabilitazione infatti, che è l’obiettivo primario dei servizi sociosanitari, è condizionato dalla buona comunicazione fra operatore e l’utente, che permette la corretta trasmissione delle informazioni e la fiducia reciproca.

Così pure, la conoscenza dei servizi da parte degli utenti stranieri permette una fruizione adeguata dei servizi stessi, evitando che si ricorra a figure sociosanitarie non idonee a risolvere il problema esistente e che si acceda ai servizi in modo inadeguato rispetto ad orari e modalità.

Gli operatori dei reparti e servizi dell’Ulss possono quindi richiedere l’intervento del Servizio di Mediazione Culturale allo scopo di essere supportati nella comunicazione con gli utenti stranieri, attraverso la collaborazione dei mediatori linguistico-culturali e degli operatori dell’équipe.

Anche gli utenti e le famiglie possono segnalare problemi di comunicazione al Servizio di Mediazione Culturale e chiederne l’intervento.

Gli enti esterni all'Ulss (es.: Comuni, Scuole, Servizi Sociosanitari, Privato Sociale, collocamento, magistratura, ecc.) possono accedere al Servizio telefonando o tramite fax o e.mail e con l'aspposita scheda di segnalazione.

Il Servizio di Mediazione Culturale è costituito da un’equipe di lavoro composta da uno psicologo, uno psicopedagogista ed un educatore i quali si avvalgono della collaborazione di mediatori culturali provenienti da varie nazioni.

Il mediatore culturale è quella figura professionale che svolge la funzione di "ponte", di collegamento tra operatori e utenti stranieri traducendo ad entrambi la lingua ed esplicitando gli aspetti culturali e comportamentali, il fraintendimento dei quali può essere fonte di incomprensione reciproca.

L’equipe coordina, supervisiona e svolge un’ attività di filtro sugli interventi di mediazione e le attività del Servizio. Mentre il mediatore svolge la sua funzione nelle situazioni specifiche, l’equipe si occupa di dare attenzione ai processi, al percorso di integrazione ed alle condizioni complessive che promuovono, sostengono e amplificano l’azione del mediatore raccordandole in una prospettiva più ampia.

Gli operatori del Servizio agiscono per migliorare la comunicazione tra i servizi e tra i servizi e gli utenti stranieri. Forniscono inoltre consulenza relativa alle problematiche che si presentano con l’utenza straniera e programmano iniziative di formazione su richiesta dei reparti e servizi.

Le lingue parlate dai mediatori sono le seguenti: arabo, albanese, rumeno, serbo-croato, ungherese, tedesco, cinese, francese, inglese, hindi, punjabi, bangalese, spagnolo, portoghese oltre ad alcune lingue africane (twi, wolof, konakri e altre).

E’ possibile chiedere l’intervento del Servizio di Mediazione Culturale telefonando nei seguenti orari: Martedì ore 8.00/13, Mercoledì 14/17.30, Giovedì 8.00/13 al numero: 0444 708156 o inviando un’e.mail a serviziomediazione@ulss5.it  


Attività del Servizio di Mediazione Culturale (Clicca qui per vedere la presentazione in Power Point)


Principali lingue parlate dagli immigrati nell'Ovest Vicentino (basato su dati 31/12/2004):

 


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