wpe1.jpg (2591 byte)


romania1.jpg (6363 byte)   STORIA E CULTURA DELLA    

   ROMANIA IN BREVE

    

         di MINERVA HORVATH*


 

romania.jpg (911 byte)

DATI GENERALI

Nome ufficiale: România

Capitale: Bucarest 

Forma di governo: Repubblica parlamentare                

                                                                            ..................MAP.................                            

                                                                            romaniamappa.jpg (5430 byte)                                                  

                                                                            ........................................                                                         

Superficie: 237.500 km²

Popolazione: 22.291.200 (2000 stima)

Lingue parlate: Rumeno (lingua ufficiale), ungherese, tedesco e altri dialetti rom (il principale è il romanesh)

Religione: Ortodossi rumeni, Protestanti, Cattolici

Valuta: leu rumeno


 

DATI GEOGRAFICI

La Romania si trova nell'Europa orientale e confina a nord con l'Ucraina, ad est con la Moldavia, a sud-est con il Mar Nero, a sud con la Bulgaria, a sud-ovest con la Iugoslavia e ad ovest con l'Ungheria.

Il paesaggio è vario: il bacino transilvano (un altopiano che occupa la regione centrale della Romania, è collinoso con ampie valli e vaste pendici coltivabili) è circondato a nord e a est dai Carpazi e a sud dalle Alpi Transilvaniche, che proseguono a sud verso la gola del Danubio come i Monti Banat e nella cui sezione meridionale si trova il Moldoveanu (2543 m), la cima più alta del Paese.

Ad ovest del bacino si eleva un piccolo gruppo minore di catene montuose, i monti Bihor. Il resto del territorio della Romania è costituito prevalentemente da bassipiani.

donau.jpg (2397 byte)

Il fiume più importante della Romania è il Danubio che delimita il confine orientale con la Serbia e gran parte del confine con la Bulgaria.

Il Clima: nel bacino transilvano, sui Carpazi e nei bassipiani occidentali le estati sono calde e gli inverni rigidi con temperature minime e massime che si attestano intorno ai -37°C e 38°C, mentre sui bassipiani le estati sono più calde e talvolta si hanno inverni molto freddi dai -24°C ai 39°C.

L'inquinamento industriale di aria e acqua è un problema ambientale di estrema gravità in Romania.

I centri industriali hanno seri problemi d’inquinamento atmosferico. Gli scarichi industriali inquinano seriamente il Danubio minacciando diverse specie all’estinzione. Il delta del Danubio è il più vasto dell’Europa ed è stato dichiarato World Heritage Site in 1991.


DATI STORICI

La formazione del popolo romeno è dovuta all’occupazione romana condotta da Traiano nell’anno 106 D.C. I romani hanno sconfitto il popolo daco (che viveva nel territorio della Romania di oggi) dopo la seconda guerra. Questa sconfitta oggi ha come ricordi il ponte di Drobeta - Turnu Severin costruito dai romani per attraversare il Danubio e la Colonna di Traiano a Roma decorata d'episodi della guerra.                            

romaniacolonnatraiana.jpg (54652 byte)

Il paese è stato colonizzato ed era in continuazione controllato dai legionari che vivevano sul posto. Durante questa lunga convivenza si sono verificati molti matrimoni misti tra le donne dacie e gli uomini romani e il risultato fu la formazione di un nuovo popolo neolatino: i rumeni.                                 

Ci sono rimaste pochissime tracce della lingua dacia nella lingua rumena, un’altissima percentuale delle parole e delle forme proviene dal latino e dalla lingua slavona (quest’ultima è stata lingua ufficiale per più secoli).

 bosco.jpg (2308 byte)

All' inizio il territorio rumeno era diviso in tre regioni più importanti, ogn’una costituendo uno stato: Transilvania, Moldavia e Valacchia. La Transilvania faceva parte del Regno Ungherese, ma era considerata indipendente avendo il proprio sovrano che veniva scelto dall’Ungheria.

Il più famoso principe della Transilvania è stato Hunyadi Janos che sconfisse i turchi nel 1456 e da quel momento il papa ordinò che le campane delle chiese suonassero a mezzogiorno. Suo figlio divenne il re più amato dagli ungheresi, conosciuto come Mattia il Giusto.

La Moldavia e la Valacchia sono sempre state considerate libere dai turchi; in cambio dovevano però pagar loro un tributo annuo. Anche questi due stati hanno avuto i loro sovrani paricolarmente conosciuti e amati.

La Moldavia ha vissuto la sua Età dell'Oro durante il regno di Stefano il Grande, nel XV secolo. Con la guida del Re Stefano i moldavi sconfissero più volte l’armata turca, mantenendo l’indipendenza del loro stato.

Il principe più famoso della Valacchia è stato Vlad Tepes che era conosciuto per la sua crudeltà. Dopo ogni vittoria sui turchi li impalava vivi. Faceva giustizia impalando anche le persone che commettevano dei reati. La leggenda insanguinata di Dracula parte proprio da Vlad Tepes. Il sopranome “Dracula” proviene dalla parola romena "dracul" che significa "Il Diavolo".

Durante la storia successiva i rumeni hanno tentato parecchie volte l’unificazione delle tre regioni, ma senza successo. Nel XIX secolo la Moldavia e la Valacchia tuttavia si unirono scegliendo un sovrano unico. L’unificazione completa fu realizzata dopo la prima guerra mondiale, quando come accordo segreto con la Francia, la Romania fu richiesta l’annessione della Transilvania come condizione per la sua entrata nella guerra schierandosi dalla parte della Triplice Intesa.

Così il 1 dicembre del 1918 i romeni celebrarono l’unificazione delle regioni romene, dopo di che lo stato prese il nome di "Romania" anche ufficialmente. L’annessione della Transilvania con la sconfitta dell'Austria-Ungheria nella prima guerra mondiale porto 2,5 milioni di ungheresi in Romania.

 romaniacastello.jpg (7482 byte)

Questo fatto successivamente fu la cusa di numerose tensioni fra i rumeni e gli ungheresi, sia per il dominio politico che sociale.Il ricordo più fresco dei romeni è la dittatura di Ceausescu che durò 24 anni e che fu chiusa dopo la rivolta popolare il 22 dicembre del 1989 (furono però  45 gli anni complessivi vissuti sotto il regime comunista: 1945-1989). Durante la  rivolta i morti sono stati circa 1100 ed i feriti tra 4000 e 5000. Ancora adesso la Romania è instabile economicamente ed è presente una percentuale altissima di disoccupazione.


ISTRUZIONE

L'educazione nella scuola pubblica è gratuita. Durata ed età previste:

Superiori: 4 anni dai 15 ai 19 anni

Medie: 4 anni dagli 11 ai 15 anni

Elementari: 4 anni dai 6-7 agli 11 anni 

Materna: 4 anni dai 3 ai 6-7 anni                                    

bamb.jpg (34132 byte)

La legge sull'educazione stabilisce che l'educazione obbligatoria si struttura in otto anni, così suddivisi: quattro anni di scuola elementare (classi I-IV) e quattro di scuola media (classi V-VIII).

Nelle città la maggior parte dei giovani frequenta un’università dopo il diploma della maturità. Purtroppo, la situazione economica attuale non offre ai giovani molte opportunità per il loro futuro anche se sono ben preparati.


FAMIGLIA

Si può dire che la famiglia rumena è per molti aspetti simile a quella italiana nelle grandi città. Nei villaggi però tendenzialmente è il padre, o, in mancanza del padre, il figlio più grande, a dominare tutti i membri della famiglia.

romaniacasa.jpg (112542 byte)

Molte famiglie delle città affidano la crescita dei loro bambini ai nonni fino all’età della scolarizzazione perché le loro madri possano continuare ad andare al lavoro. Le difficoltà economiche incidono sulla vita delle famiglie soprattutto nelle zone più povere, contribuendo a creare problemi nei figli minori.


LINGUA

Ecco alcune parole per dimostrarvi la parentela tra la lingua italiana e quella romena:

Salve! / Salut!

Come ti chiami? / Cum te cheama? 

Quanto costa? /Cât costa?

Famiglia /familie

Mamma /mama

Fratello / frate

Sorella / sora

Casa /casa

Strada / strada

Bona sera! /Buna seara!

Ho fame!!!! / Mi-e foame!!!

Ho sete!!! / Mi-e sete!!!


* Mediatrice culturale e interprete email: minervahorvath@hotmail.com

 


home[2].gif (2465 byte)

nextpage[1].gif (2635 byte)