Copy of 00unita5.gif (2639 byte)


 

 

Appendice

Indirizzario dei servizi

per gli immigrati a Vicenza

 


1.Consulenza ed orientamento

 

Ufficio Accoglienza Immigrati: ufficio appuntamenti / segretariato sociale

 

Vl. S.Lazzaro 73 Vicenza

tel.(0444/941494)

Orari: lun, mar 8.30-12.30, 15.00-18.30; mer, ven, sab 8.30-12.30.

Competenze: distribuzione degli appuntamenti presso la questura per il rinnovo del permesso di soggiorno. Il primo permesso va invece richiesto direttamente in Questura entro otto giorni dall’arrivo in Italia, pena l’espulsione (tutti i mercoledì).

 

 

Aisha spazio donna. Servizio di consulenza ed orientamento per donne immigrate

V.Torino 11 Vicenza

tel.(0444) 542616

Orari: lun, mer, ven 9.00-12.00; giovedì sera riunione dei soci (su appuntamento)

 


 

2.Salute

 

CRI

Via Torretti n.9

tel.(0444) 514222

Martedì dalle 10 alle 11 ambulatorio pediatrico

Giovedì dalle 18 alle 19 ambulatorio medico

Ufficio Accoglienza Immigrati

Competenze: informazioni, consulenze, assistenza nell’espletamento delle pratiche. Orari: lun, mar 8.30-12.30, 15.00-18.30; mer, ven 8,30-12.30.

 


 

3.Formazione

 

1) Presso l’istituto S.Gaetano si organizzano corsi di formazione professionale

 

tel.(0444) 928744 / 928790

 

2) Scuola gratuita in lingua italiana (corsi 150 ore in collaborazione con i sindacati)

  • Corsi di alfabetizzazione
  • corsi di lingua italiana
  • corsi annuali per ottenere il diploma di terza media

 

Scuola Media Statale

Via Carta quartiere dei Ferrovieri

tel.(0444) 565795

Il corso è attivato nella succursale Scuola Vivaldi

 


 

4.Alloggio.Pasti e vestiti

 

I padri di S.Gaetano presso la Casa S. Giovanni distribuiscono ogni mercoledì pomeriggio vestiti e coperte.

 

Casa di S.Giovanni

Via Quadri n. 89

tel.(0444) 504641

 

I Padri francescani del convento di S.Lucia offrono un pasto al giorno ed il mercoledì pomeriggio distribuiscono un pacco alimentare.

 

Convento Padri francescani

Borgo S.Lucia n. 34

tel. (0444) 5140042

 

Il Mezzanino

Contrà della Fascina 15

Tel. (0444) 326520

Orari: lun, mar, gio, ven 9-11, 16-18; mer, sab 9-11.

Mensa cittadina

Comune di Vicenza. Servizio Mensa

gestito su convenzione dalla cooperativa Elica.

 

Contrà S. Faustino n.5

tel.(0444) 322958

N.30 pasti pranzo e cena.

 

Istituto Palazzolo in S. Chiara

"Suore delle poverelle"

Contrà Burci 14

Vicenza

tel.(0444) 325082

Ogni giorno 30/40 pasti al sacco

Convenzione con il Comune per l’accoglienza di donne.

 

Albergo Cittadino

Vl. S. Lazzaro 73 Vicenza

tel. (0444) 961444

Disponibilità: 14 posti letto per un max di 7 giorni.

 

 

Caritas diocesana

V. Monteverdi 1 Vicenza

tel.(0444) 545701

Disponibilità: 25 posti letto.

 

 

 


5.Associazioni di immigrati

 

Coordinamento Stranieri c/o CGIL

V. Vaccari 128 Vicenza

tel.(0444) 564844

 


 

 Conclusione

 

Con questa tesi concludo il mio ciclo di studi nell’ambito delle scienze della formazione. Mi sembra tuttavia più giusto parlare di un inizio, in quanto sento di avere mosso solamente i primi passi di un percorso formativo che per un educatore deve essere permanente.

Tornando al mio lavoro di tesi, l’idea di conoscere più da vicino le immigrate ghanesi a Vicenza partiva dalle poche informazioni che mi erano state riferite da operatori e volontari, i quali le consideravano parte di una comunità particolarmente chiusa e poco desiderosa di interagire con la società vicentina.

In realtà l’esperienza che traggo da questo lavoro è che molte donne, almeno tra quelle che ho intervistato e conosciuto, vogliano in realtà allacciare relazioni con persone italiane e possedere maggiori strumenti per comprendere la realtà che le circonda, anche se le occasioni di incontro tra persone italiane e straniere in una situazione di reciprocità sono ancora poche. L’esperienza maturata in questo periodo mi porta inoltre a pensare che l’incontro tra persone portatrici di culture diverse non sia facile: spesso infatti su questo tipo di relazioni pesano pregiudizi e visioni etnocentriche da entrambi i lati, che causano attriti e difficoltà, pregiudicando così un vero riconoscimento del punto di vista dell’altro. Questi incontri, ricchi di potenzialità nel senso di crescita e di realizzazione della persona, non possono essere lasciati alla casualità, ma necessitano di azioni intenzionali e di una progettualità su cui l’educatore, nella complessità del nuovo mondo multietnico che va delineandosi, è chiamato a dare il proprio contributo.

Vorrei terminare dicendo che questo lavoro mi ha permesso di incontrare molte persone: sono state esperienze ricche dal punto di vista umano e mi hanno permesso di conoscere una realtà prima per me quasi del tutto sconosciuta. Le donne ghanesi inoltre mi hanno fatto cogliere alcuni aspetti della vita secondo altre prospettive, a volte migliori. Le cose che mi accomunano a loro sono più significative e numerose di ciò che ci differenzia.

 


home[2].gif (2465 byte)

wpe3.jpg (1330 byte)