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CAPITOLO 2

1. ANALISI DI UN PROBLEMA REALE

1.1 ANALISI DELLA REALTA'

Ciò che si vuole automatizzare attraverso la progettazione di una base di dati è il questionario/intervista (2) che il dr. M.  Gonzo del Consultorio Familiare della ULSS di Arzignano ha ideato per proporlo a tutte le donne extracomunitarie che si rivolgono al Consultorio richiedendo l'interruzione volontaria di gravidanza.

Il questionario fa parte di un progetto più ampio, denominato "Progetto Benessere Donna Straniera" i cui obiettivi sono riportati da una introduzione del Dr. M. Gonzo nei punti 1.1.1 e 1.1.2.

Nel punto 1.1.3 è invece illustrato il questionario vero e proprio, così come viene sottoposto ad una donna intervistata dall'operatore. Il questionario è anonimo ed è identificato solamente da un numero progressivo e dall'anno in cui esso viene svolto.

 

1.1.1 L'intervento di prevenzione dell'interruzione volontaria di gravidanza (i.v.g.) con le donne extracomunitarie

Il progetto Benessere Donna Straniera ha come obiettivo la riduzione dell'abortività volontaria tra le donne straniere, considerata sintomo del disagio di questa fascia sociale particolarmente esposta a problemi sociosanitari.

Nella nostra realtà (Arzignano), vi è una presenza cospicua di extracomunitari, in particolare provenienti dal Ghana e dalla ex-Jugoslavia. Le donne appartenenti a questi due gruppi etnici presentano in tutta la Regione una elevata incidenza di i.v.g. ed, anzi, è stato rilevato negli anni scorsi un aumento nel ricorso a questa pratica, a fronte di una diminuzione del ricorso all'aborto tra le donne italiane.

Dal punto di vista psicologico e sociale, la situazione delle donne extracomunitarie che si presentano al Consultorio con la richiesta di i.v.g. è alquanto diversa da quella delle donne italiane che ricorrono ai Servizi con lo stesso problema. Il contesto comunicativo della richiesta di aiuto presenta caratteri peculiari, in quanto diversa è l'aspettativa nei confronti del Servizio da parte dell'utente e, così pure, sono diversi i presupposti cognitivi e culturali dell'operatore.

Una prima azione preventiva per limitare il fenomeno è stata quella di giungere ad un accordo con i reparti Ginecologia-Ostetricia dell'Ospedale di Arzignano, affinché tutte le donne con questo problema venissero inviate al Consultorio Familiare, per poter operare con maggiore specificità un intervento a favore della maternità/paternità responsabile.

Questo afflusso, così creatosi, di donne verso il Consultorio Familiare, ha fatto sì che gli operatori si trovassero ad affrontare un "salto di livello" rispetto alle loro modalità di intervento precedenti in direzione di una comunicazione interculturale.Le difficoltà di comunicazione sono non soltanto a livello linguistico, ma anche di diversi presupposti culturali, che incidono sulla possibilità di trasmettere determinati messaggi preventivi e di educazione sanitaria.

Non è inoltre scontato che si debba proporre semplicemente una maggiore informazione sui rischi dell'aborto e sui metodi che favoriscono una paternità e maternità responsabile, anche perché si è visto che la variabile informazione non è di per se sufficiente a garantire un cambiamento di atteggiamento, data la complessità dei fattori in gioco. Una maggiore conoscenza della cultura degli immigrati può essere perciò utile, specialmente a livello iniziale, per facilitare la comunicazione.

 

1.1.2 Il questionario-intervista come strumento conoscitivo e preventivo

Per facilitare la comunicazione fra operatori ed utenti, è stato approntato un questionario-intervista da somministrare in occasione dei colloqui per i.v.g. da parte degli operatori (che possono essere psicologi, ginecologi, infermieri, assistenti sociali, ecc.) che ha la finalità sia di raccolta dati per una maggiore conoscenza sul fenomeno rispetto alle problematiche socioeconomiche che lo determinano, sia di rilevazione dei modelli, culturali esistenti rispetto alla procreazione, alle relazioni familiari e alla condizione femminile (fattori che possono incidere sulla scelta dell'i.v.g.).

Inoltre, a livello implicito ed indiretto, il questionario attraverso le domande poste, ha anche la finalità di informare sulla contraccezione e quindi una finalità preventiva nel senso di modificazione degli atteggiamenti delle donne che incorrono nell'i.v.g.

Le aree che il questionario esplora sono le seguenti:

- dati anagrafici, provenienza geografica e culturale

- scolarità, attività lavorativa, condizioni di lavoro

- progetto migratorio

- situazione abitativa

- composizione famiglia attuale ed eventuali figli rimasti in patria

- conoscenze e pratiche contraccettive

- motivi e modalità della richiesta di i.v.g.

- eventuali i.v.g. precedenti

- famiglia ideale, aspettative valori rispetto alla famiglia e alla relazione di coppia

- difficoltà incontrate nell'intervista, parte riservata agli operatori

 

1.1.3 Il questionario/intervista (vedi nota 2 in fondo alla pagina)

 

1.2 Specifiche sulle operazioni

 

Le operazioni che sono richieste alla base di dati sono:

  • Operazioni di inserimento, modifica ed eliminazione dei dati relativi ai questionari.
  • Elenco e visualizzazione dei questionari che presentano particolari caratteristiche delle intervistate, in particolare elenco dei questionari per:

- tipo di lavoro, reddito

- provenienza, religione

- anno di nascita

- collaborazione, difficoltà nell'intervista

- capacità linguistiche

- situazione abitativa

- situazione familiare (sposata, non sposata ecc. ; numero di figli)

- numero di precedenti I.V.G.

- epoca di arrivo in Italia

  • Visualizzazione di grafici descrittivi delle frequenze relative alle risposte a determinate domande. In particolare:

- Provenienza

- Religione

- Attività lavorativa

- Condizione del partner

- Metodi contraccettivi conosciuti

- Motivi dell'i.v.g.

- Domanda 56

- Domanda 57

- Domanda 64

- Domanda 66

 

1.3 STIME DI CARICO APPLICATIVO

  • Il numero di questionari che saranno inseriti annualmente varia tra i 20 e gli 80 circa.
  • Le operazioni di modifica o eliminazione relative ad un questionario inserito saranno effettuate solamente nel caso ci si accorga di eventuali errori nel trasferimento dei dati dal supporto cartaceo a quello informatico.
  • Le operazioni di visualizzazione per caratteristiche e visualizzazione di grafici saranno svolte con frequenza piuttosto saltuaria, principalmente ogni volta che si desidererà fare uno studio dei questionari in base a determinati valori assunti da una variabile di interesse.

 

2. PROGETTAZIONE CONCETTUALE

2.1 SVILUPPO DELLO SCHEMA CONCETTUALE

2.1.1 Progettazione iniziale: un primo schema scheletro

Da una prima e più generale analisi delle specifiche del problema affrontato, si possono individuare dei concetti più importanti che saranno il punto di partenza del processo di sviluppo dello schema concettuale della base di dati attraverso una strategia di tipo top-down.

Queste prime entità sono:

  • OPERATORE
  • INTERVISTA
  • DONNA

Sono legate tra loro tramite le relazioni:

< Svolta da > tra INTERVISTA ed OPERATORE

< Sottoposta a > tra DONNA ed INTERVISTA

Lo schema grafico che ne risulta è il seguente:

wpe8.jpg (8941 byte)

 

1.2 Progettazione iterativa e raffinamenti successivi

Un primo raffinamento dello schema scheletro lo si ottiene considerando il fatto che l'intervista/questionario è strutturata in parti che si riferiscono ad aspetti anche molto diversi tra loro e che possono quindi essere pensati come dei questionari a sé stanti facenti però tutti parte della stessa intervista.

E' utile questa suddivisione anche in previsione del fatto che spesso le caratteristiche presentate da una determinata area esplorata dall'intervista saranno discriminanti nella richiesta di visualizzazione di determinati questionari (ad es. nel caso si voglia un elenco di tutti quelli che presentano una particolare situazione abitativa).

Avremo allora la seguente generalizzazione dell'entità INTERVISTA:

wpe6.jpg (18626 byte)

 

Tra tutte queste nuove entità, SITUAZIONE FAMILIARE può essere ulteriormente generalizzata in quanto nel questionario sono previste domande sia sulla situazione reale dell'intervistata, sia su quella che riguarda valori ed aspettative in relazione appunto alla famiglia ed alla vita di coppia.

wpe9.jpg (6861 byte)

 

2.1.3 Lo schema finale

Lo schema finale, così come è rappresentato in fig. 10, è il risultato dei raffinamenti successivi allo schema scheletro di partenza, con l'aggiunta di cardinalità ed attributi:

wpeA.jpg (21212 byte)

 

2.2 Specificazione delle entità

Lo schema finale della progettazione concettuale di fig.10 presenta le seguenti entità con i rispettivi attributi:

Entità OPERATORE: contiene informazioni sull'operatore che ha svolto l'intervista; i suoi attributi sono:

  • tipo operatore : specifica la qualifica dell'operatore
  • reparto : specifica il reparto di appartenenza dell'operatore stesso

Identificatore: Una istanza è identificata univocamente da entrambi gli attributi.

 

Entità DONNA: contiene informazioni di tipo anagrafico sulla donna che ha risposto al questionario; i suoi attributi sono:

  • numero : numero progressivo assegnato ad una donna nell'anno (coincide con quello del questionario)
  • anno : anno in cui l'intervista alla donna è stata svolta
  • anno di nascita : domanda n° 7 del questionario
  • città di residenza : domanda n° 8 del questionario

Identificatore: E' composto da numero ed anno.

Entità INTERVISTA: contiene dati utili per l'identificazione del singolo questionario; i suoi attributi sono:

  • numero : numero progressivo del questionario nell'anno
  • anno : anno in cui l'intervista è stata svolta

Identificatore: entrambi gli attributi concorrono insieme a identificare un questionario.

 

Le rimanenti entità sono entità figlie di INTERVISTA e contengono le risposte alle relative sezioni in cui è suddiviso il questionario:

Entità CAPACITA' LINGUISTICHE

Attributi:

  • Dom. 13 : lingua madre
  • Dom. 14 : altre lingue parlate
  • Dom. 15 : padronanza della lingua italiana

Entità PROVENIENZA/RELIGIONE

Attributi:

  • Dom. 9 : Paese di provenienza
  • Dom. 10 : regione di provenienza
  • Dom. 11 : etnia
  • Dom. 12 : religione

Entità ATTIVITA' LAVORATIVA

Attributi:

  • Dom. 18 : attività lavorativa attuale
  • Dom. 19 : precedenti in patria
  • Dom. 20 : precedenti in Italia
  • Dom. 21 : retribuzione mensile
  • Dom. 22 : ore di lavoro giornaliere
  • Dom. 23 : indica se il lavoro svolto è quello voluto (Sì/No)

Entità TITOLO DI STUDIO

Attributi:

  • Dom. 16 : titolo di studio
  • Dom. 17 : anni di scuola

Entità PROGETTO MIGRATORIO

Attributi:

  • Dom. 24 : attributo composto che si divide in:

anni : tempo di arrivo in Italia in anni

mesi : tempo di arrivo in Italia in mesi

giorni : tempo di arrivo in Italia in giorni

  • Dom. 25 : attributo composto che si divide in:

anni : tempo di permanenza in Italia in anni

mesi : tempo di permanenza in Italia in mesi

giorni : tempo di permanenza in Italia in giorni

sempre : indica se la donna prevede di fermarsi per sempre

non so : tempo di permanenza incerto

Entità SITUAZIONE ABITATIVA

Attributi:

  • Dom. 26 : attributo composto che indica con chi vive la donna, si divide in:

vive sola : (Sì/No)

vive con familiari : (Sì/No)

vive con estranei : (Sì/No)

  • Dom. 27 : stanze a disposizione
  • Dom. 28 : condivisione bagno con extrafamiliari (Sì/No)
  • Dom. 29 : condivisione cucina con extrafamiliari (Sì/No)

 

Entità I.V.G.

Attributi:

  • Dom. 46 : attributo composto; si divide in diversi motivi possibili dell'interruzione; per ciascuno è indicato se è stato scelto o meno dall'intervistata:

problemi con altri figli

problemi di salute

problemi con il partner

problemi economici

mancanza di spazio abitativo

non desidera altri figli

altro : specifica altri eventuali motivi

  • Dom. 47 : grado di difficoltà nel decidere per l'interruzione
  • Dom. 48 : peso del partner nella decisione
  • Dom. 49 : attributo composto da:

49 a : indica se sono intervenute altre persone nella decisione dell'i.v.g. (Sì/No)

49 b : specifica eventualmente chi è intervenuto

  • Dom. 50 : numero di interruzioni precedenti

 

Entità METODI CONTRACCETTIVI

Attributi:

  • Dom. 37 : attributo composto; si divide in vari m.c., per ciascuno dei quali è indicato se conosciuto o meno dall'intervistata:

pillola

IUD

diaframma

preservativo

nessuno

altro : specifica altri eventuali metodi contraccettivi noti

  • Dom. 38 : attributo composto; indica chi ha parlato alla donna dei metodi conosciuti, per ogni possibile risposta è indicato se è stata o meno scelta dall'intervistata:

partner

genitori

fratelli

amici

operatori sanitari

libri/opuscoli

altro : specifica eventuali altre fonti

  • Dom. 39 : attributo composto come dom. 37 ma per m.c. usati precedentemente
  • Dom. 40 : conoscenza m.c. da parte del partner (Sì/No)
  • Dom. 41 : accordo del partner con l'uso del m.c. (Sì/No)
  • Dom. 42 : attributo composto come dom.37 ma per m.c. usati attualmente
  • Dom. 43 : attributo composto come dom.37 ma per m.c. che la donna intervistata prevede di usare in futuro
  • Dom. 44 : indica se la donna ritiene giusto l'uso di m.c. (Sì/No)
  • Dom. 45 : attributo composto, in caso di risposta negativa alla domanda 44 indica per ogni motivo se la donna è d'accordo:

fanno male alla salute

impediscono le gravidanze

creano troppa libertà sessuale

impediscono la verifica della fertilità della coppia

le religione ne vieta l'uso

altro : specifica altri eventuali motivi

Entità SITUAZIONE FAMILIARE

Non ha attributi propri ma è la entità padre delle seguenti due entità:

Entità S.F. REALE

Attributi:

  • Dom. 30 : indica se il partner è convivente (Sì/No)
  • Dom. 31 : indica se il partner è marito (Sì/No)
  • Dom. 32 : attributo composto, specifica il numero di figli conviventi per fasce di età ed il conseguente totale, si divide in:

figli tra 0 e 3 anni

figli tra 4 e 6 anni

figli tra 7 e 9 anni

figli tra 10 e 12 anni

figli tra 13 e 18 anni

figli sopra i 18 anni

totale figli

  • Dom. 33 : attributo composto come il precedente, si riferisce a figli non conviventi
  • Dom. 34 : attributo composto, indica il numero di figli non conviventi:

residenti in Italia

residenti all'estero

  • Dom. 35 : attributo composto, specifica il numero di precedenti matrimoni:

in Italia

nel Paese di origine

  • Dom. 36 : numero di altri parenti conviventi

Entità S.F. IDEALE

Attributi:

  • Dom. 51 : attributo composto, indica il numero di figli ideale:

maschi

femmine

totale

  • I rimanenti 19 attributi si riferiscono alle domande da 52 a 70 alle quali va data una risposta scegliendo fra le due alternative (Vero o Falso)

 

2.3 Specificazione delle associazioni

Le relazioni che legano tra loro le entità dello schema sono:

< Svolta da > tra OPERATORE (1:1) ed INTERVISTA (1:n)

è di tipo 1:n ed ogni entità vi partecipa obbligatoriamente; non ha attributi propri.

< Sottoposta > tra INTERVISTA (1:1) e DONNA (1:1)

è di tipo 1:1 ed ogni entità vi partecipa obbligatoriamente;

ha 4 attributi propri:

    • atteggiamento : atteggiamento durante l'intervista (dom. 3).
    • domande difficili : domande che hanno comportato problemi nell'essere poste o nell'ottenere la risposta (dom.4).
    • difficoltà linguistiche : specifica se la lingua diversa ha creato difficoltà durante l'intervista (dom. 5) (Sì/No).
    • presenza del partner : specifica se durante l'intervista il partner era presente (dom. 6) (Sì/No).

2.4 Vincoli di integrità dei dati

  • Non sono ammesse duplicazioni di tuple per nessuna tabella.
  • Gli identificatori di ogni tabella non possono essere nulli.
  • Nelle domande 32, 33 e 51 il numero totale di figli deve essere almeno non minore della somma del numero di figli per categorie di età o per sesso.
  • La risposta "Nessuno" alle domande 37, 39, 42 e 43 esclude le altre possibilità.
  • Se alla domanda 37 è stato risposto "Nessuno", l'attributo domanda 38 non potrà assumere alcun valore.
  • Se nella domanda 44 è stata scelta la risposta "Sì", il successivo attributo domanda 45 non potrà assumere alcun valore.
  • L'attributo 49 b non potrà assumere alcun valore nel caso l'attributo 49 a assuma valore "No".

2.5 Analisi della qualità

completezza: Lo schema è completo in quanto rappresenta tutte e sole le caratteristiche della realtà di interesse e tutte le operazioni richieste possono essere realizzate a partire dai dati presenti nello schema.

CORRETTEZZA: Lo schema è corretto in quanto utilizza propriamente i concetti del modello Entità-Relazione per rappresentare i requisiti.

LEGGIBILITA': I requisiti sono rappresentati in modo comprensibile e lo schema può essere interpretato senza bisogno di ulteriori spiegazioni.

MINIMALITA': Lo schema è minimale in quanto nessun concetto può essere tolto dallo schema senza alterare il contenuto informativo.

Lo schema appare quindi completo, corretto, leggibile e minimale; non sono quindi necessarie ulteriori ristrutturazioni.

 

3. PROGETTAZIONE LOGICA

3.1 LA PROGETTAZIONE LOGICA A PARTIRE DAL MODELLO ENTITA'-RELAZIONE

 

3.1.1 Analisi delle ridondanze

Nello schema ottenuto dalla progettazione concettuale non sono state rilevate ridondanze

 

3.1.2 Traduzione delle generalizzazioni

(vedi fig. 9)

 

Le due entità figlie non hanno attributi in comune e l'entità Situazione Familiare non ha attributi propri.

La generalizzazione può essere tradotta mantenendo solamente le entità SF Reale e SF Ideale come figlie di Intervista.

wpeB.jpg (15401 byte)

 

Le entità figlie non hanno attributi in comune oltre a quelli dell'entità padre; l'entità Intervista è legata al resto dello schema da due relazioni.

Si può tradurre la generalizzazione collegando l'entità padre a ciascuna delle entità figlie tramite una relazione di tipo (1:1) nominata < parte di intervista >, rispettando comunque la proprietà per cui tutti gli attributi (in questo caso Numero e Anno) dell'entità padre sono ereditate dalle entità figlie.

3.1.3 Aggregazione di entità e relazioni

wpeA.jpg (6373 byte)

Operatore ha solamente due attributi ed è legata all'entità Intervista tramite una relazione priva di attributi: è possibile accorpare entità e relazione in una unica entità (in questo caso sarà Intervista) alla quale saranno aggiunti gli attributi dell'altra entità coinvolta nella relazione (tipo operatore e reparto).

wpeB.jpg (6243 byte)

La relazione < sottoposta a > ha 4 attributi propri: verrà tradotta in una R-relazione come le due entità.

Le er-relazioni < parte di > tra Intervista e le altre entità non danno luogo a delle nuove R-relazioni.

 

3.1.4 Scelta degli identificatori

Ogni entità è identificata dalla chiave composta dagli attributi Numero ed Anno.

 

3.2 LO SCHEMA LOGICO

Le R-relazioni ottenute sono:

DONNA (numero, anno, anno nascita, città residenza)

INTERVISTA (numero, anno, tipo operatore, reparto)

SOTTOPOSTA (numero, anno, atteggiamento, dom.difficili, diff.lingua, partner)

CAPACITA' LINGUISTICHE (numero, anno, domande 13/14/15)

PROVENIENZA/RELIGIONE (numero, anno, domande da 9 a 12)

ATTIVITA' LAVORATIVA (numero, anno, domande da 18 a 23)

TITOLO DI STUDIO (numero, anno, domande 16/17)

PROGETTO MIGRATORIO (numero, anno, domande 24/25)

SITUAZIONE ABITATIVA (numero, anno, domande da 26 a 29)

IVG (numero, anno, domande da 46 a 50)

METODI CONTRACCETTIVI (numero, anno, domande da 37 a 45)

SIT.FAMILIARE REALE (numero, anno, domande da 30 a 36)

SIT.FAMILIARE IDEALE (numero, anno, domande da 51 a 70)

 

3.3 ANALISI DELLA FORMA NORMALE

DONNA : è in 4^ forma normale

INTERVISTA : è in 4^ forma normale

SOTTOPOSTA : è in 4^ forma normale

CAPACITA' LINGUISTICA : è in 4^ forma normale

PROVENIENZA/RELIGIONE : è in 4^ forma normale

ATTIVITA' LAVORATIVA : è in 4^ forma normale

TITOLO DI STUDIO : è in 4^ forma normale

PROGETTO MIGRATORIO : è in 4^ forma normale

SITUAZIONE ABITATIVA : è in 4^ forma normale

IVG : è in 4^ forma normale

METODI CONTRACCETIVI : è in 4^ forma normale

SIT.FAMILIARE REALE : è in 4^ forma normale

SIT.FAMILIARE IDEALE : è in 4^ forma normale

 

4. PROGETTAZIONE FISICA

    1. HARDWARE E SOFTWARE DI BASE

    2. Tra i sistemi di gestione di basi di dati a disposizione è stato scelto Access '97 della Microsoft, uno dei più potenti e flessibili programmi DBMS presenti sul mercato.

      Access '97 funziona in ambiente Windows ed ha quindi il vantaggio di poter gestire i comandi di un programma con l'impiego di icone, l'utilizzo del mouse e consente all'utente finale del database una agevole gestione degli archivi.

       

    3. SCELTA DEL SISTEMA

Per sviluppare la progettazione della base di dati nonché il software conseguente sono stati impiegati:

A livello hardware:

  • Personal Computer con processore operativo Pentium II a 350 megahertz
  • Memoria RAM di 64 MB
  • Hard disk di 5,1 GB
  • Mouse
  • Stampante laser

A livello software:

  • Sistema operativo Windows '98
  • MS Word '97 come elaboratore testi
  • MS Access '97 come DBMS

 

    1. DESCRIZIONE LOGICA DELLE TABELLE

Tabella DONNA

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Anno_nascita

Numerico

4

 

Citta_residenza

Carattere

30

 

Tabella INTERVISTA

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Operatore

Carattere

30

 

Reparto_operatore

Carattere

60

 

Tabella SOTTOPOSTA

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Atteggiamento

Carattere

40

 

Dom_difficili

Carattere

50

 

Diffic_lingua

Numerico

1

 

Partner

Numerico

1

 

Tabella CAPACITA' LINGUISTICHE

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Lingua_madre

Carattere

25

 

Altre_lingue

Carattere

50

 

Capacita_italiano

Numerico

1

 

 Tabella ATTIVITA' LAVORATIVA

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Att_lav_attuale

Carattere

30

 

Att_lav_preced_patria

Carattere

50

 

Att_lav_preced_ita

Carattere

50

 

Retribuzione_mens

Numerico

1

 

Ore_giornaliere

Numerico

2,1

 

Lav_desiderato

Numerico

1

 

Tabella TITOLO STUDIO

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Tit_studio

Carattere

30

 

Anni_scuola

Numerico

2,1

 

Tabella PROVENIENZA/RELIGIONE

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Paese_provenienza

Carattere

30

 

Regione_provenienza

Carattere

30

 

Etnia

Carattere

30

 

Religione

Carattere

30

 

Tabella PROGETTO MIGRATORIO

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Anni_arrivo

Numerico

3

 

Mesi_arrivo

Numerico

3

 

Giorni_arrivo

Numerico

3

 

Opzione_partenza

Numerico

1

 

Anni_partenza

Numerico

3

 

Mesi_partenza

Numerico

3

 

Giorni_partenza

Numerico

3

 

Tabella IVG

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Altri_figli

Numerico

1

 

Salute

Numerico

1

 

Problemi_partner

Numerico

1

 

Economici

Numerico

1

 

Spazio_abitativo

Numerico

1

 

No_altri_figli

Numerico

1

 

Altro46

Carattere

40

 

Decisione_ivg

Numerico

1

 

Peso_partner

Numerico

1

 

Interventi_o_no

Numerico

1

 

Persone_intervenute

Carattere

30

 

Precedenti_ivg

Numerico

2

 

Tabella SITUAZIONE ABITATIVA

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Vive_sola

Numerico

1

 

Vive_familiari

Numerico

1

 

Vive_estranei

Numerico

1

 

Condivisione_bagno

Numerico

1

 

Condivisione_cucina

Numerico

1

 

Tabella FAMIGLIA IDEALE

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Tot_figli_ideale

Numerico

2

 

Figli_m_id

Numerico

2

 

Figli_f_id

Numerico

2

 

Dom52

Numerico

1

 

Dom53

Numerico

1

 

Dom54

Numerico

1

 

Dom55

Numerico

1

 

Dom56

Numerico

1

 

Dom57

Numerico

1

 

Dom58

Numerico

1

 

Dom59

Numerico

1

 

Dom60

Numerico

1

 

Dom61

Numerico

1

 

Dom62

Numerico

1

 

Dom63

Numerico

1

 

Dom64

Numerico

1

 

Dom65

Numerico

1

 

Dom66

Numerico

1

 

Dom67

Numerico

1

 

Dom68

Numerico

1

 

Dom69

Numerico

1

 

Dom70

Numerico

1

 

Tabella METODI CONTRACCETTIVI

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Pillola37

Numerico

1

 

Iud37

Numerico

1

 

Diaframma37

Numerico

1

 

Pres37

Numerico

1

 

Nessuno37

Numerico

1

 

Altro37

Carattere

25

 

Partner38

Numerico

1

 

Genitori38

Numerico

1

 

Amici38

Numerico

1

 

Op_sanitari38

Numerico

1

 

Libri38

Numerico

1

 

Altro38

Carattere

25

 

Pillola39

Numerico

1

 

Iud39

Numerico

1

 

Diaframma39

Numerico

1

 

Pres39

Numerico

1

 

Nessuno39

Numerico

1

 

Altro39

Carattere

25

 

Conoscenza_partner

Numerico

1

 

Accordo_partner

Numerico

1

 

Pillola42

Numerico

1

 

Iud42

Numerico

1

 

Diaframma42

Numerico

1

 

Pres42

Numerico

1

 

Nessuno42

Numerico

1

 

Altro42

Carattere

25

 

Pillola43

Numerico

1

 

Iud43

Numerico

1

 

Diaframma43

Numerico

1

 

Pres43

Numerico

1

 

Nessuno43

Numerico

1

 

Altro43

Carattere

25

 

Ritiene_giusto

Numerico

1

 

Fanno_male

Numerico

1

 

No_gravidanze

Numerico

1

 

Troppa_liberta

Numerico

1

 

No_fertilita

Numerico

1

 

Religione_vieta

Numerico

1

 

Altro45

Carattere

40

 

Tabella SITUAZIONE FAMILIARE

Nome campo

Tipo di dato

Lunghezza

Chiave

Numero

Numerico

6

ü

Anno_quest

Numerico

4

ü

Partner_convive

Numerico

1

 

Partner_marito

Numerico

1

 

Figli_conv_03

Numerico

2

 

Figli_conv_46

Numerico

2

 

Figli_conv_79

Numerico

2

 

Figli_conv_1012

Numerico

2

 

Figli_conv_1318

Numerico

2

 

Figli_conv_extra18

Numerico

2

 

Figli_conv_totale

Numerico

2

 

Figli_nconv_03

Numerico

2

 

Figli_nconv_46

Numerico

2

 

Figli_nconv_79

Numerico

2

 

Figli_nconv_1012

Numerico

2

 

Figli_nconv_1318

Numerico

2

 

Figli_nconv_extra18

Numerico

2

 

Figli_nconv_totale

Numerico

2

 

Figli_nconv_ita

Numerico

2

 

Figli_nconv_estero

Numerico

2

 

Prec_matrimoni_ita

Numerico

2

 

Prec_matrimoni_origine

Numerico

2

 

Parenti_conviventi

Numerico

2

 

(2) Il questionario  può essere consultato nel volume Gonzo, M., Mosconi, A., Tirelli, M. ,   a cura di, 'L'intervista nei servizi sociosanitari', Raffaello Cortina Editore, Milano, 1999

 


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